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Home Eventi Quinto convegno memorial Carlo Sabadin "Scienza e Mistero"

Quinto convegno memorial Carlo Sabadin "Scienza e Mistero"

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Notizie - Eventi

 

 DOMENICA 25 OTTOBRE

ORE 9.30/20 

 

 

I RELATORI QUEST'ANNO SARANNO:

Massimo Centini

 ANTROPOLOGIA DEGLI ALIENI
Ipotesi per una ricerca

Un'antropologia degli alieni? Sembrerebbe una contraddizione in essere, una forzatura effettuata abusando dell’universalità del concetto di antropologia. Un impresa difficile, qui proposta come prospettiva di ricerca da un antropologo abituato a scandagliare ambiti delle culture in cui il mito, la religione e il soprannaturale si amalgamano spesso indissolubilmente. Da questo punto di vista il rapporto tra antropologia e alieno acquista un senso, proponendo quindi un approccio che può avanzare una propria dignità; ermeneutica e aiutarci a osservare con maggiore lucidità; un aspetto della cultura osservabile attraverso un’ottica scientifica. Infatti non si tratta, detto in parole povere, di stabilire “se gli extraterrestri esistano” oppure siano un mito moderno, ma di andare oltre per studiare, appunto, gli aspetti antropologici di un fenomeno che è indice di istanze intrinseche alla cultura umana. In quest’ottica, non è banale sottolineare che nel caso dell’alieno, noi possiamo avvalerci di quella che crediamo sia la sua antropologia fisica, ma non quella culturale, di conseguenza il nostro progetto conoscitivo sarà; sempre deduttivo e non induttivo. Una ricerca che è all’inizio e che potrebbe rivelare delle interessanti prospettive per una matura riflessione su ciò che consideriamo alieno.

 Paolo Brega

 IL FENOMENO UFO TRA MONDI VISIBILI E INVISIBILI

 Presenterà durante il Memorial la propria idea relativamente alle diverse fattispecie di casistiche nelle quali ricollocare il più generale concetto di UFO, inteso come Unidentified Flying Object, non tanto per descrivere la tipologia di avvistamento, quanto la natura del medesimo, anche attraverso la citazione di alcuni dei più noti esempi della casistica ufologica e riprendendo le classificazoni di Joseph Allen Hynek e di Jacques Vallèe.
Ritenendo poi che limitare la ricerca ufologica alla casistica "dadi e bulloni"€ sia quantomeno non esaustiva della complessità  del fenomeno, verrà proposta una visione allargata del fenomeno UFO passando da una interpretazione esclusivamente materiale del fenomeno a una osservazione a più ampio raggio che abbracci anche aspetti "metafisici"€ il che ci permetterà di introdurci nel mondo "invisibile" del multiverso, del mondo akashico, e in generale di piani di realtà bsp;  differenti e non percepibili ai nostri sensi tradizionalmente intesi.  Paolo Brega, nato a Milano il 24/04/1981, laureatosi in Economia Aziendale e autore di due libri, "Genesi di un Enigma" e "Viaggio nell'Enigma vol.1", in cui si affronta un percorso di ricerca multidisciplinare volto alla comprensione dei misteri che avvolgono la nostra storia, passata, presente e futura. Artefice del Progetto Atlanticus, spazio di ricerca, condivisione e divulgazione e, insieme a Eugenio Ballini e Sabrina Biganzoli, del podcast Atlanticast, trasmissione nella quale ci si concentra sullo studio e sull'approfondimento delle civiltà antidiluviane.

 

PROIEZIONE DEL FILM "RACHE" DIRETTO DA MARIANO EQUIZZI COPRODOTTO DA P. BIGAZZI ALDERIGI - TRATTO DAI LIBRI DI VALERIO EVANGELISTI

Quello che vedrete è un breve film che racconta uno dei più famosi affreschi di Science Fiction mai creati in Italia. Tutti i personaggi e le situazioni che vedrete sono in parte accaduti e in parte sono frutto di una vivida e razionale e anche furiosa speculazione intellettuale, avventurosa e apocalittica. La Storia e le sue ombre sono simili a quelle della ufologia. Solo scavando, e tanto, è possibile separare fatti storici, che crediamo di conoscere, da fatti che non devono essere rivelati (o che non devono essere dedotti) ed anche da fatti che possono essere ingenerati dalla immaginazione o da una operazione psicologica.
RACHE in 35 minuti tocca eventi storici e collega fra loro le lunghe ombre della Storia del secolo breve.
E' vero che Jakob Graf scrisse il tomo fondamentale per la Eugenetica Nazista.
E' vero che in Guatemala i rifugiati delle forze naziste e altre forze “occidentali” hanno perpetrato atrocità indicibili.
E' vero che Elena Ceasescu aveva una rete di laboratori sotterranei.
E' vero che le guerre Balcaniche e (la attuale crisi Greca) servirono e servono a garantire mercati al sistema bancario “europeo”.
RACHE è Sci Fi come lo fu per un po' "1984"-

 

Luigi Della Chiesa 

 "La verità non è venuta nel mondo nuda,

ma è venuta in simboli ed immagini"

(Vangelo di Filippo)

Un percorso per cercare di illustrare quanto siamo immersi dentro una realtà invisibile, ma può capitare nella vita di ognuno di noi un evento inaspettato che ci scuote dal torpore che ci accompagna nella nostra vita, oppure a scuoterci possono essere immagini e simboli, ma raramente le persone sono consapevoli che dietro un immagine simbolica o no, si nasconde un preciso messaggio/gi offerto a chi ha la forza di ricercare la verità, perchè la verità non può essere data esplicitamente, ma va conquistata con la perseverante ricerca, perchè se vogliamo veramente essere liberi sarà solo la ricerca che ci potrà aiutare ad avvicinarci alla verità. 

Giulia D'Ambrosio 

I.R. 4 RICORDI SOGNI. RIFLESSIONI 

Partendo dall’esame dei ricordi e dei sogni di un testimone di incontro ravvicinato si punterà a discutere del trauma che ne deriva e dei modi corretti di trattare la sindrome da stress post traumatico che ne deriva. La riflessione prosegue alla ricerca del significato che questa esperienza ha per la collettività degli esseri umani.

 

 

 

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Ultimo aggiornamento (Giovedì 24 Dicembre 2015 16:40)

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