A cura di: Della Chiesa Luigi ( prima pubblicazione su “Scienza e Mistero” n°4 )

Un silenzio assordante immergeva la valle dentro l’alba dell’umanità,una piccola comunità metteva brandelli di carne sopra la brace ardente,frutto di una battuta di caccia molto proficua,oramai si avvicinava la notte schiarita a tratti dai bagliori del fuoco,mentre alcune donne preparavano la carne, un uomo meditava sulla giornata passata a fare il suo dovere di cacciatore,i pensieri si fecero sempre più forti,ad un certo punto fu folgorato dalle sue emozioni,cercò a quel punto di fermare quei ricordi di caccia riproducendoli a modo suo su una grossa roccia. La roccia veniva scheggiata pian piano,il picchettare echeggiava su tutta la valle deserta,comparvero le prime linee, alla fine sulla roccia vi era impresso un disegno talmente stilizzato che solo lui poteva comprenderne il reale significato,e questo gli fece prendere consapevolezza che la caccia era il punto di riferimento della sua tribù da tramandare alle generazioni future.
Passano i secoli l’umanità si evolve,ma la voglia di esprimersi con l’arte attraverso la simbologia rimane immutata,oggi molti studiosi da tutte le parti del mondo si recano in quella valle per cercare d’interpretare i simboli sulla roccia impressi dal nostro antenato cacciatore.

I Simboli sono un riferimento importante per dare una lettura completa ad un opera d’arte, la quale molte volte può rappresentare una linea di pensiero,una via che si sta perseguendo non solo a livello individuale,ma anche a livello collettivo di appartenenza verso uno stato,un organizzazione,ecc…
Ogni giorno senza rendercene conto ci passano davanti agli occhi simboli che ci danno un messaggio,ma noi presi dalla quotidianità non riusciamo a fermarci un attimo per guardare bene ciò che tocchiamo tutti i giorni, mi sto riferendo alle banconote, bisogno indispensabile per ogni persona,fonte di potere per ogni nazione,e rappresentazione della nazione che le mette in circolazione.
Nel contesto storico in cui ci troviamo ora le due “monete” più importanti al mondo sono il dollaro e l’euro, per quanto riguarda il dollaro si è scritto e parlato molto della sua simbologia, anche in alcuni film si è fatto notare come la sua grafica sia legata in modo palese alla massoneria,infatti il numero 13 si ripete,la piramide tronca che si ferma alla 13esima fila,nella sua sommità un triangolo con all’interno l’occhio, ecc…
La simbologia dell’euro deve aver suscitato poco interesse,perché raramente si è scritto qualcosa, e tanto meno se ne è discusso,qui di seguito cercherò di fare alcune considerazioni a riguardo.
Guardiamo bene le varie banconote,in una facciata abbiamo sempre raffigurazione di un ponte,a parte la banconota da 5 euro dove abbiamo un acquedotto romano,comunque la somiglianza è palese con un ponte,ma vedere anche l’acquedotto romano credo proprio non sia un caso…..
Dunque vediamo il valore simbolico del ponte:
[1] “Pontifex romano era un “costruttore di ponti”,cioè di ciò che fa da tramite fra due mondi separati. San Bernardo dice che il pontefice,come indica l’etimologia del suo nome è una specie di ponte fra Dio e l’Uomo ( Tractatus de Moribus et Officio episcopo rum, III ,9 ).
Presso molti popoli,è il ponte che collega il mondo sensibile a quello extrasensoriale,perciò oltrepassare il ponte rappresenta la transizione da uno stato a un altro,a diversi livelli come, i periodi della vita,stati dell’essere.”
Riflettendo sulla simbologia si evince in modo evidente il legame dell’Europa al Cristianesimo e alla Roma città/stato/impero fondata nel 753 A.C. ( secondo lo storico Tito Livio) come riferimento alle radici dell’Europa avendo ogni stato europeo il seme della repubblica di Roma prima (periodo compreso tra il 509 a.C. ed il 27 a.Cin) ed in seguito quello dell’impero Romano (tra il I secolo a.C. e il IV secolo).
Girando le banconote notiamo che alcune hanno la raffigurazione dell’arco di trionfo, anche qui il riferimento all’Impero Romano è palese (vedi nota [2]),nelle altre banconote abbiamo ben visibile delle finestre ed è probabile che il suo significato sia l’apertura alle diversità culturali che ogni stato europeo deve avere rispetto a tutti gli stati che formano l’europa, infatti il motto ufficiale europeo è il seguente:
In varietate concordia “Unità nella diversità”.
Si potrebbe aggiungere inoltre che le finestre hanno la funzione di far passare la luce dentro un edificio,pertanto è una porta aperta alla luce,molto importante è questo legame simbolico,infatti la luce in simbologia ha il seguente significato:
[3] Identificata tradizionalmente con lo spirito,la luce è la manifestazione della moralità,dell’intellettualità e delle [4] sette virtù,il suo colore “bianco” allude proprio a questa sintesi di totalità.
Quindi la luce è anche forza creatrice,energia cosmica,irradiazione.
Infine il carattere € [5] è secondo la definizione della Commissione Europea – “una combinazione della epsilon greca [ε], come simbolo del peso della civiltà europea; una E per l’Europa e le linee parallele che l’attraversano che simboleggiano la stabilità dell’euro”.

Riassumendo questi significati simbolici possiamo dire che,l’Europea nasce per una fortissima identità data dalla sua storia millenaria che fonda le sue radici nelle culture Greco/Romana/Cristiana comuni a tutti gli stati fondatori,anche se fonte di discussione nella costituzione europea sia proprio l’inserimento o meno il riconoscere ufficialmente le radici Cristiane,molto probabilmente questo per dare spazio alla naturale laicità che ogni stato ha nel suo ordinamento democratico,credo comunque che in un prossimo futuro si possa essere tutti d’accordo trovando una giusta mediazione.
L’etimologia della parola [6] Europa fa capire ancor di più quanto è profonda e carica di significati la nostra storia millenaria, questi sono i valori che si sono voluti ricordare ai cittadini europei tenendo tutti i giorni per mano una banconota, un Europa che sta risorgendo dalle proprie ceneri, e questo è il messaggio dato al mondo.

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Note/bibliografia:

[1] Dizionario della simbologia “Il libro dei simboli” Jean-Eduardo Cirlot

   Gruppo Editoriale Armenia 2004 

[2] Arco di trionfo

Da http://it.wikipedia.org/wiki/Arco_di_trionfo

Un arco trionfale o arco di trionfo è una costruzione con la forma di una monumentale porta ad arco, solitamente costruita per celebrare una vittoria in guerra, in auge presso le culture antiche. Questa tradizione, infatti, ha antiche origini, e nasce nell’Antica Roma, e molti archi costruiti in età imperiale possono essere ammirati ancora oggi nella “città eterna”.Alcuni archi trionfali sono realizzati in pietra, a Roma in marmo o travertino, ed erano dunque destinati ad essere permanenti. In altri casi vennero eretti archi temporanei, costruiti per essere utilizzati durante celebrazioni e parate e poi smontati. 

[3] Dizionario della simbologia “Il libro dei simboli” Jean-Eduardo Cirlot

   Gruppo Editoriale Armenia 2004 

[4] Da http://it.wikipedia.org/wiki/Virtù

La tradizione occidentale tiene conto della “doppia elica” della cultura abramica e di quella aristotelica. Vi sono quattro virtù aristoteliche (coraggio, temperanza, saggezza e giustizia) collegate alle tre virtù cristiane di fede, speranza e carità.

[5] http://it.wikipedia.org/wiki/Simbolo_dell’Euro

[6] L’origine del nome “Europa”

Il nome “Europa” viene dalla lingua greca (in greco: Ευρώπη) che significa “grandi occhi” ed era una figura della mitologia greca. Europa era la figlia di Agenore re di Tiro, antica città cananea e colonia greca in area mediterraneo-mediorientale. Zeus, innamoratosi di questa, decise di rapirla e si trasformò in uno splendido toro bianco. Mentre coglieva i fiori in riva al mare Europa vide il toro che le si avvicinava. Era un po’ spaventata ma il toro si sdraiò ai suoi piedi ed Europa si tranquillizzò. Vedendo che si lasciava accarezzare Europa salì sulla groppa del toro che si gettò in mare e la condusse fino a Creta. Zeus si ritrasformò in dio e le rivelò il suo amore. Ebbero tre figli: Minosse, Sarpedonte e Radamanto. Minosse divenne re di Creta e nacque la civiltà cretese che fu la culla della civiltà europea.

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Luigi Della Chiesa

Socio fondatore già Presidente dell’Associazione Sentinel Italia, ricercatore/esploratore e studioso di svariate tematiche del “sovrannaturale” da molti anni, cerca di elaborare ragionamenti che possano trovare legami con la scienza , appassionato d’Arte e della sua simbologia, webmaster e responsabile del sito dell’Associazione www.sentinelitalia.org

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